Per portare a termine una pratica commerciale o amministrativa tra privati, aziende o enti pubblici, può emergere la necessità di presentare un documento tradotto in un Paese estero. In questo caso, la traduzione standard non è sufficiente, ma viene richiesta una traduzione ufficiale, che verrà giurata ed eventualmente legalizzata, a seconda delle esigenze specifiche delle autorità richiedenti.  

Quali sono le differenze tra traduzioni giurate e traduzioni legalizzate (o apostille)? Scopriamole insieme.

traduzioni giurate

Le traduzioni giurate: quando usarle

COS’È UNA TRADUZIONE GIURATA E PER QUALI DOCUMENTI È RICHIESTA

La traduzione giurata, detta anche traduzione asseverata o traduzione ufficiale, è un tipo di traduzione con carattere legale e ufficiale, destinata a enti e autorità di un Paese straniero. Essa garantisce la conformità del testo tradotto rispetto all’originale e prevede che il traduttore giuri davanti a un Cancelliere di aver bene e fedelmente proceduto alle operazioni e di non aver altro scopo di quello di far conoscere la verità. 

I documenti che richiedono la traduzione giurata sono tutti quelli appartenenti a privati, istituzioni e aziende che coinvolgono soggetti di diversi paesi. Alcuni esempi: documenti legali, bilanci, certificati carichi pendenti, casellario giudiziale, titoli di studio, documenti testamentari, certificati di nascita, patenti, deleghe, permessi di soggiorno, e così via.

A CHI RIVOLGERSI PER OTTENERE UNA TRADUZIONE GIURATA

Generalmente, per ottenere una traduzione giurata è sufficiente rivolgersi a un traduttore esperto, iscritto negli albi dei consulenti presenti nei tribunali o inserito in elenchi appositi conservati presso le camere di commercio. In caso di traduzioni verso lingue rare o di documenti di particolare urgenza, complessità o riservatezza, è opportuno rivolgersi a un’Agenzia di traduzione specializzata in asseverazioni, che gestisce un numero importante di traduttori iscritti negli albi dei consulenti. 

È importante ricordare che il traduttore abilitato può tradurre unicamente dalla lingua straniera per cui è iscritto all’albo verso l’italiano e viceversa, e normalmente non può gestire asseverazioni complesse come, per esempio, la traduzione da realizzare in Italia da una lingua estera verso un’altra lingua estera (interlingua). In questo caso la legge prescrive il passaggio intermedio in lingua italiana, è quindi consigliabile rivolgersi a un’Agenzia di traduzione con competenze specifiche in asseverazione.

PROCEDIMENTO E COSTI

Come detto in precedenza, il singolo traduttore freelance e l’Agenzia di traduzione, quest’ultima attraverso i propri traduttori, si assumono la responsabilità del lavoro e garantiscono la totaleconformità del testo tradotto rispetto a quello originale. Non sono concesse variazioni e/o omissioni di alcun genere, a meno che queste non vengano segnalate e specificate attraverso la dicitura [omissis]. È importante sottolineare che la conformità riguarda anche eventuali sigilli, loghi, timbri, filigrane o firme presenti nel documento originale. Nel caso in cui non possano essere tradotti poiché illeggibili, va utilizzata la dicitura “illeggibile”. Inoltre, qualora la traduzione avvenisse in una lingua con un alfabeto diverso da quello della lingua sorgente, bisogna assicurarsi che la traslitterazione venga rispettata.

Al termine della procedura in tribunale viene prodotto un fascicolo che include: 

  • il documento originale 
  • il testo tradotto nella lingua di destinazione 
  • il verbale di giuramento sottoscritto dal traduttore e controfirmato dal pubblico ufficiale 

 

A tal proposito, i costi sono la somma delle tariffe applicate per la traduzione e di quelle applicate per l’asseverazione; l’unico costo fisso di 16 euro è rappresentato dalle marche da bollo, una ogni quattro pagine di documento tradotto e asseverato.  

COS’È UNA TRADUZIONE LEGALIZZATA E PER QUALI DOCUMENTI È RICHIESTA

La legalizzazione di una traduzione giurata avviene in un secondo momento rispetto alla prima ed è richiesta ogniqualvolta è necessario presentare in un Paese estero dei documenti rilasciati da enti o autorità italiani.  

Se i documenti devono avere validità in uno dei paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, è sufficiente sottoporli alla formalità dell’apostille, una forma di legalizzazione speciale rilasciata dalla Procura della Repubblica, mediante l’apposizione di un timbro peculiare attestante la qualità legale dell’autorità rilasciante e l’autenticità del documento.  

Nel caso in cui i documenti debbano avere validità in uno Stato non aderente alla Convenzione dell’Aja, può rendersi necessaria una seconda legalizzazione effettuata presso la rappresentanza diplomatica o consolare dello Stato destinatario. Bisogna in ogni caso far sempre riferimento alla legge del Paese di destinazione.

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traduzioni legalizzate: cosa sono, procedimenti e costi

PROCEDIMENTO E COSTI

In conclusione, la legalizzazione di una traduzione giurata è effettuata dall’ufficio della Procura che verifica l’autenticità della firma del Cancelliere del tribunale, che ha sottoscritto la traduzione giurata e appone il relativo timbro (apostille), se lo Stato è aderente alla Convenzione dell’Aja. 

Le traduzioni legalizzate non prevedono l’apposizione di marche da bollo. 

I nostri traduttori hanno tutti un’esperienza certificata e sono iscritti negli elenchi dei tribunali italiani, per garantirti traduzioni giurate a Bari, in Puglia e su tutto il territorio nazionale, eseguite con competenza e puntualità. 

Se desideri ottenere maggiori informazioni richiedi senza impegno un preventivo gratuito, i nostri esperti sono a tua disposizione.

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